CleanFlow

Come far usare l'app agli operatori di un'impresa di pulizie

Di Jacopo Serra, CEO di CleanFlow · Aggiornata il

Gli operatori usano l'app sul telefono quando l'app lavora per loro: mostra la giornata, dice come si entra e chiede pochi gesti, sempre gli stessi. Si comincia con un operatore per una settimana, poi tocca al resto della squadra. Da quel momento sai chi è al lavoro e da che ora, senza telefonare.

Gli operatori di un'impresa di pulizie riescono a usare un'app sul telefono?

Sì, quando l'app somiglia a quello che usano già ogni giorno: WhatsApp, la fotocamera, il navigatore. Sul posto chi pulisce cerca tre cose: dove andare, come entrare e cosa fare. Un'app che gliele dà prima che le chieda la usa dal primo giorno, perché gli risparmia una telefonata.

Oggi, in tante imprese, quelle tre cose viaggiano così:

  • l'indirizzo sta in una chat di tre mesi fa;
  • il codice del portone lo sai tu, e l'operatore ti chiama prima delle sette per chiedertelo;
  • a fine lavoro arriva «tutto ok capo», e cosa è stato fatto davvero lo scopri quando chiama il cliente.

Ogni domanda a cui il telefono dell'operatore non risponde arriva al tuo. Per te significa che l'app giusta libera prima di tutto la tua mattina: smetti di essere l'unico posto dove le informazioni stanno tutte insieme.

Cosa deve fare l'app dell'operatore, e cosa no?

Deve accompagnare la giornata nell'ordine in cui l'operatore la vive: i lavori di oggi, dove andare, come entrare, l'inizio, la checklist con le foto, la fine. Sei momenti, un tocco ciascuno. Prezzi, incassi e lavori dei colleghi li vedi tu, nel tuo ufficio: nell'app dell'operatore c'è solo quello che gli serve oggi.

Il momento Cosa trova l'operatore in CleanFlow Cosa ti toglie
Apre l'app Il prossimo lavoro in evidenza e la sua settimana, con oggi già aperto «Domani dove vado?»
Parte Indirizzo, «Apri nel navigatore» e, se in anagrafica c'è il numero, «Chiama il cliente» L'indirizzo cercato nelle chat
Arriva Il riquadro «Come si entra»: modalità d'accesso, codice della cassetta delle chiavi, codice dell'allarme, note La telefonata delle sette
Comincia «Inizia il lavoro»: l'app scrive l'ora Il foglio delle presenze
Lavora La checklist da spuntare e le foto «Prima» e «Dopo» «Tutto ok capo»
Finisce «Completa lavoro»: l'app scrive l'ora Il messaggio «ho finito»

Se sul posto qualcosa cambia, l'operatore apre «Comunica all'ufficio», tocca il motivo («Cliente assente», «Accesso negato», «Già pulito», «Tempo insufficiente») e «Invia all'ufficio». A te arriva subito un avviso nell'app e, se lo vuoi, un'email: sai del portone chiuso mentre succede.

Serve installare qualcosa?

No: l'app di CleanFlow si apre dal browser del telefono, su iPhone e su Android, senza passare da uno store. L'operatore riceve un'email, sceglie la sua password e da lì entra con email e password; se vuole, mette l'icona sulla schermata Home come per qualsiasi app. Gli aggiornamenti arrivano da soli: niente da scaricare, niente da spiegare.

Una cosa da preparare: ogni operatore entra con il suo indirizzo email. Chi non ce l'ha lo crea il primo giorno, insieme a te, in pochi minuti.

Come si presenta l'app alla squadra?

Un operatore, una settimana, poi tutti. Scegli chi segue più posti diversi: è quello che oggi ti telefona di più e che con l'app risparmia di più. Dopo una settimana è lui a mostrarla ai colleghi, con le sue parole, e alla domanda «funziona?» risponde chi la usa già.

  1. Prepara la sua settimana prima di dargli l'app. Clienti, strutture con le note per entrare, lavori assegnati: la prima volta che apre l'app la sua giornata c'è già (come organizzare i turni).
  2. Il primo accesso e il primo lavoro falli con lui, sul suo telefono. Apre l'email «Attiva il tuo accesso a CleanFlow» e sceglie la password; poi aprite il lavoro, leggete «Come si entra», tocca «Inizia il lavoro», spunta una voce, scatta una foto, tocca «Completa lavoro». Bastano dieci minuti.
  3. Per una settimana tieni aperto anche WhatsApp per le urgenze. L'app prima si aggiunge, poi sostituisce.
  4. A fine settimana chiedigli cosa gli è mancato. Una nota d'accesso completata sulla struttura vale per tutti i lavori che vengono dopo.
  5. Poi tocca agli altri, due o tre alla volta.

Si parte in affiancamento, sostituendo un pezzo alla volta, senza fermare il lavoro.

Come si coinvolge l'operatore più diffidente?

Mostrandogli cosa ci guadagna lui. I codici per entrare li ha sul telefono, il cliente lo chiama con un tocco, un imprevisto lo manda all'ufficio in due tocchi. E l'orario che conta è quello vero: il momento in cui tocca «Inizia il lavoro» e quello in cui tocca «Completa lavoro». Il suo lavoro si vede, e parla per lui.

  • L'app registra l'ora, e la sua posizione resta sua. Quando comincia e finisce, CleanFlow scrive l'orario del tocco.
  • Un imprevisto resta scritto. «Accesso negato» arriva all'ufficio appena lo invia: l'operatore ha fatto la sua parte, e si vede.
  • Le procedure le scrivi tu, una volta. Nei Manuali metti come si lavora da te, per esempio come si pulisce un bagno: l'operatore le legge nell'app quando gli servono.

Per te significa una squadra che arriva all'app al suo ritmo, ognuno con il suo primo passo. E chi preferisce la carta ha il suo foglio (lo trovi nelle domande frequenti).

Cosa vedi dopo la prima settimana?

Vedi la settimana com'è andata davvero: per ogni lavoro, chi l'ha chiuso e a che ora. In dashboard trovi chi è al lavoro adesso e da che ora. Se un lavoro supera di mezz'ora la fine prevista senza essere iniziato o chiuso, ti arriva un avviso nell'app. E a fine mese le ore di ogni operatore sono già contate.

  • Le ore del mese, per persona. CleanFlow le calcola dagli orari veri di inizio e fine, ti segnala quelle da controllare e le esporta in CSV o PDF per il consulente del lavoro. In tutti i piani.
  • Il resoconto per il cliente. Dal piano Pro ogni lavoro completato diventa un PDF con orari, checklist e foto prima e dopo, da scaricare e mandare al tuo cliente.

Cosa trovi in CleanFlow per gli operatori che gli altri gestionali non indicano?

Molti gestionali per pulizie hanno un'app per gli operatori, con checklist, foto e orari. Le differenze stanno in quello che l'operatore trova sul posto e in quanto costa far partire la squadra. Qui sotto, quello che abbiamo letto il 21 ottobre 2026 sui siti di cinque gestionali italiani per imprese di pulizie.

Cosa serve CleanFlow Cosa dicono i siti degli altri
App per gli operatori su iPhone e su Android, senza installare sì, dal browser VeriClean: app per gli addetti solo Android, da installare; gli altri non indicano se funziona su iPhone
Codici e istruzioni per entrare, dentro il lavoro dell'operatore sì, per ogni struttura nessuno dei cinque lo indica
Posizione dell'operatore quando comincia il lavoro non serve: registriamo solo l'ora Hoida e CleanSuite usano il GPS; Geoclever lo offre dal pacchetto Start
Costo per far partire la squadra nessun costo di attivazione Hoida: onboarding obbligatorio, 480 € a listino
Assistenza al telefono inclusa: ti risponde chi costruisce CleanFlow Hoida: telefono a 39 € al mese; CleanSuite: supporto prioritario solo nel piano più alto

Le pagine lette: VeriClean, Hoida, CleanSuite, Geoclever e Cora. I siti cambiano: prima di decidere, controlla sempre la pagina del produttore.

Quanto costa l'app per gli operatori?

In CleanFlow l'app per gli operatori è in tutti i piani e non si paga a parte: Base 99 € al mese fino a 8 operatori, Pro 129 € fino a 18, Business 199 € senza limite, IVA esclusa. Contano come operatori le persone con un accesso attivo per lavorare sul campo, operatori e caposquadra; il titolare no.

Il Pro aggiunge quello che serve quando la squadra cresce: il caposquadra, la checklist scritta una volta sulla struttura, il piano di lavoro da stampare e il resoconto in PDF per il cliente. Il confronto voce per voce è nella pagina dei prezzi.

Perché CleanFlow costa di più, e conviene lo stesso?

Con pochi operatori CleanFlow costa più di alcuni gestionali: con 5 operatori il Base è 99 € al mese, lo Start di CleanSuite 49 €. È una scelta: un canone che comprende tutto, e una squadra che risponde. Ecco cosa paghi in quei soldi, dal lato di chi lavora sul posto.

  • Un operatore in più non cambia il canone. Dentro la fascia aggiungi un operatore, anche stagionale, e il prezzo resta quello.
  • Ti risponde chi costruisce CleanFlow. Se un operatore ha un dubbio su un passaggio, al telefono parli con chi scrive il prodotto.
  • Le richieste della tua squadra entrano nel prodotto. Le funzioni nuove nascono da quello che ci chiedono le imprese che usano CleanFlow.
  • Si parte senza costi d'avvio. Niente costo di attivazione; app per gli operatori e ore lavorate in tutti i piani.
  • Lo provi prima di pagare. 30 giorni di prova gratuita.

Domande frequenti

Serve un indirizzo email per ogni operatore?

Sì: l'email è il suo accesso a CleanFlow. Quando lo aggiungi al team gli arriva l'email «Attiva il tuo accesso a CleanFlow»: sceglie la sua password, e da lì entra dal telefono con email e password. Se un operatore non ha un indirizzo email, il primo giorno ne create uno insieme: bastano pochi minuti e resta suo.

E se un operatore non vuole usare il telefono?

Parti dai colleghi e lascialo per ultimo: vedrà l'app al lavoro su chi fa i suoi stessi giri. Nel frattempo, dal piano Pro, gli stampi il piano di lavoro con i lavori e i codici per entrare. I lavori che fa su carta li chiudi tu dall'ufficio con «Segna come svolto»: CleanFlow scrive chi li ha chiusi, e le loro ore le sistemi a fine mese nella pagina delle ore.

L'app funziona anche dove non c'è campo?

Sì, con un'accortezza. Se il segnale cade a lavoro cominciato, spunte della checklist, foto e fine restano sul telefono e partono da sole quando la rete torna, con l'app aperta. L'inizio invece conviene toccarlo dove c'è campo, per esempio davanti al portone: da lì in poi l'operatore lavora anche nel seminterrato.

CleanFlow registra dove si trova l'operatore?

Registra l'ora: il momento in cui l'operatore tocca «Inizia il lavoro» e quello in cui tocca «Completa lavoro». La posizione del telefono non viene registrata. A dire che il lavoro è stato fatto pensano l'orario, la checklist spuntata e le foto prima e dopo. Se pensi di controllare la presenza con la posizione, parlane prima con il tuo consulente del lavoro.

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